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uscito l’ultimo album di alborosie

21 giu

ascolta un po’ di sue conzoni sul tubo:
playliststlylia

LA FINE DI SILVIO? MR. B. a donde vas?

21 giu

LA FINE DI SILVIO?

http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?p=1&pm=2&IDmsezione=9&IDalbum=18558&tipo=FOTOGALLERY#mpos

A me sembra di sì. Solo lontano, nei sogni. Ma il fatto che la stampa insista tanto per tentar di svegliare i salamoni mi fa pensare alla voglia dell’elitè leccaculo di sbarazzarsi di Si,vio.
Che volendo ci stà anche.
15 anni, dai hai rotto li cuiiuni.

bomboklat a MR. Bee president

ENERGIA NUCLEARE – ISTITUTO DI RICERCA SULL’ ENERGIA NUCLEARE – TAIPEI

21 giu

Fondato del 68, l’istituto di ricerca sull’energia nucleare di Taiwan opera ancora oggi. Nel 2008 ha preparato un bando sullo sfruttamento dell’energia nucleare solare. Si perchè quella del sole è anche energia nucleare. Per fortuna nostra e dell’ambiente l’atmosfera e la distanza ci proteggono dai raggi cattivi e quindi il sole ci scalda giusto giusto. Fino a quando solo in pochi lo sanno, comunque gira voce che almeno 500 milioni di anni si va avanti.

Progetto di sfruttamento dell’energia atomica solare:
Concentrazione dei raggi solari

http://social.cpvtoday.com/content/everphoton-set-200kwp-hcpv-system

a cura di

http://www.aec.gov.tw

e

http://www.everphoton.com/

200kWp è molto poco, ma è interessante che a sponsorizzare quest’impianto sia l’agenzia nucleare di taipei, che ormai tra un brucio e n’altro del reattore è meglio se passa al solare.
piano piano, i kilowatt si accumulano e lo sfruttamento di quello/a che è l’unica centrale atomica sicura e stabile (il/la sole) diventa realtà. Na spinterella in più ci potrebbe stare, anche in Italia solare.

BAR SOTTOVENTO PAVIA

6 giu

Assolto il barista per gli schiamazzi dei clienti.
www.atomicenergy.it

MR. President OBAMA on screen!

6 giu

google earth worth 3 billion € in italy in discovering illegal housing building!

3 feb

big business 2009 – 2015! exposicion universelle

google earth helps finding 3 billion Euro € of black money just in Italy?!

how much are these information worth?
how much is google worth?

see ballarò of 03 02 2009 – rai production!

ballarò del 03 02 2009

3 feb

banchieri virtuosi per alitalia, che poi dopo un po’ viene francese. o meglio i francesi la vendono agli arabi!
al 7% o più!la bancha d’altronde è advisor!
per fortuna che tutto durerà poco…tre quattro anni…
mon dieu!quel bordell!

Alitfrance – Alicai – Alifrance

3 feb

ndustria aerea: Spinetta, crisi 3-4 volte superiore a 11/09 (Sole)

MILANO (MF-DJ)–”La nuova Alitalia, come tutte le aziende del settore, portera’ i segni di questa congiuntura difficile. Quello che sta succedendo oggi a noi e a tutti gli altri concorrenti e’ una cosa mai vista, senza precedenti, e lavoro in questo settore da piu’ di 20 anni”.

Lo ha affermato Jean-Cyril Spinetta, presidente di Air-France, in un’intervista a Il Sole 24 Ore pubblicata nel weekend. Alla domanda se la situazione fosse peggiore di quella dopo l’11 settembre 2001, il manager ha risposto: “nulla a che vedere. Per utilizzare la terminologia del sismologo, la magnitudo di cio’ che viviamo attualmente come industria aerea e’ di 3-4 volte superiore allo shock subito con gli attentati alle Torri Gemelle. La situazione e’ molto piu’ difficile per il cargo”, ha spiegato Spinetta, “poiche’ in questa fase la crisi colpisce per prime le aziende, i loro progetti d’investimento”.

“Resiste meglio, invece, il traffico legato alle vacanze. Alitalia, ad esempio, che si e’ liberata daelle attivita’ cargo, dovrebbe risentire meno di questa situazione e mi sembra gia’ una buona cosa”, ha concluso Spinetta. red/pl

(END) Dow Jones Newswires

February 02, 2009 04:00 ET (09:00 GMT)

Copyright (c) 2009 MF-Dow Jones News Sr

No Partner No party – Natale all’aeroporto per migliaia di romani e non?

23 dic

Mille Miglia? No tutti alla Magliana!!!
Già annunciato mega-rave party alla Magliana.
I punk-abbestia hanno deciso di prendere il volo.
CAI
Club
Autonomi
Italiani
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ALICAI
il duro passaggio amministrativo di fine anno. Gli investitori (segue lista!) fanno i conti di fine anno per tirare su 1,5 miliardi di €.
Abbastanza soldi per aprire tre linee di produzione di pannelli fotovoltaici in grado di rendere autonomo lo stivale in pochi anni da russi ed arabi.
Per produrre 1 GW/anno (con 10’000 mila posti di lavoro!!) ci servono 600 milioni. Poi ci mettiamo pure un 500 milioni di mazzette e via, restano pure soldi per l’advisor.

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taken from corrieredellasera webedition

tensione alle biglietterie, interviene la polizia. cancellati 43 voli
Alitalia, ancora caos a Fiumicino
E’ ripresa l’attività degli addetti di pista ma centinaia di persone sono ancora bloccate in aeroporto

ROMA – Inizio vacanze ancora tribolato per chi ha deciso di viaggiare con Alitalia. Dopo la giornata nera di lunedì, all’aeroporto di Fiumicino è tornata, per ora, alla normalità l’attività degli addetti ai servizi di pista di Alitalia Airport.
Code alle biglietterie a Fiumicino (Graffitipress)
Code alle biglietterie a Fiumicino (Graffitipress)
Ma non la situazione delle centinaia di passeggeri ancora bloccati nelle aerostazioni dello scalo romano a causa delle cancellazioni dei voli per le assemblee di ieri dei lavoratori di AZ Airport. Una lunga coda di viaggiatori, in attesa di sapere quando potranno ripartire con i primi voli utili, si è formata davanti alla biglietterie, in particolare davanti alle partenze internazionali. Molti passeggeri, in fila già da diverse ore, a più riprese hanno perso la pazienza con gli impiegati Alitalia e hanno cominciato a urlare «Basta», «Basta, siamo stanchi». In alcuni casi per sedare gli animi è dovuta intervenire la polizia, che sta comunque presidiando l’area per ragioni di sicurezza. I voli Alitalia che risultano cancellati oggi a Fiumicino, nella fascia oraria che va dalle 6 alle 14, sono 4 in partenza (Genova, Pisa, Firenze e Linate), e 39 in arrivo, di cui una trentina concentrati entro le ore 9. Peraltro, come fanno notare alcune fonti, le cancellazioni in arrivo sono diretta ripercussione del caos creatosi ieri con la mancata partenza dallo scalo romano di decine di voli, e della conseguente necessità tecnica di riallineare l’operativo sull’intero network della compagnia.

BIVACCHI IN AEROPORTO – Intanto nell’aeroporto sono stati in molti i viaggiatori coinvolti che non riuscendo a trovare un posto per dormire negli alberghi vicini all’aeroporto romano, essendo tutti pieni, hanno trascorso la notte bivaccando sulle poltrone all’interno delle aerostazioni. Per loro, a cura della società di gestione e della Protezione Civile, sono state distribuite coperte pasti e bevande calde. «Rispetto alla situazione di lunedì c’è stata un’evoluzione, abbiamo fatti dei passi avanti, per il momento, non si prevedono assemblee dei lavoratori all’aeroporto di Fiumicino» spiega Silvano Bernacchia, sindacalista di base della Filt Cgil. «Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi – sostiene Bernacchia – che dovrebbero emergere con l’incontro previsto oggi alle 17 al centro direzionale di via della Magliana tra i sindacati firmatari (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt e Ugl, ndr.) e i rappresentanti di Cai».

Una vignetta di Massimo Ottavi dal blog
Una vignetta di Massimo Ottavi dal blog
MERIDIANA – Disagi anche per chi ha volato per Meridiana, in particolare da Roma per la Sardegna. Ci sono infatti oltre 500 bagagli di voli Meridiana rimasti a terra lunedì, a Fiumicino (la società che cura i servizi di rampa e carico e scarico bagagli per l’Alitalia coinvolta nella protesta è la stessa che li cura anche per la Meridiana), che stanno per essere trasferiti con un tir in partenza dallo scalo romano per Civitavecchia. Dal porto i bagagli «disguidati» saranno imbarcati su una nave diretta in Sardegna e per mercoledì verranno riconsegnati a Olbia e Cagliari ai legittimi proprietari.

MATTEOLI – Non poteva mancare l’intervento del governo. Non è con «questo tipo di scioperi che si risolvono i problemi» ha sottolineato, intervistato da Sky Tg24, il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, che ha spiegato come la trattativa in corso tra Cai e i sindacati sul tema dei contratti «sta scivolando verso un accordo”. Per tanto secondo il ministro va usato il buon senso perchè «se la compagnia decolla possono esserci prospettive future per chi resta fuori». Il ministro ha spiegato di comprendere «le preoccupazioni dei lavoratori e la loro angoscia rispetto alla perdita del posto di lavoro» ma ha anche aggiunto che per quanto riguarda i criteri di assunzione «Cai rispetterà gli impegni e Letta troverà il modo di far rispettare quegli accordi».


e si diceva….
Centralità Urbana Alitalia-Magliana

6 giugno 2007
Il comprensorio è situato su una collina a sud ovest del centro di Roma, in una posizione strategica, nei pressi dell’intersezione tra l’autostrada Roma Fiumicino e il Gra, a nord di via della Magliana.

L’area è definita da tre importanti aree naturalistiche di elevato valore ambientale: a nord il Parco regionale istituito dal Piano Territoriale Paesistico “Valle del Tevere”, a ovest la Valle Lupara , e a est la Valle Bufalino.
Questo quadrante della città sarà fondamentale per lo sviluppo della città. Lungo l’asse Magliana-Fiumicino, sulla collina dove sorge la sede storica dell’Alitalia, si sta sviluppando, infatti, un nuova centralità di oltre 600.000 mq, coerente e organica, che ospiterà alcuni tra i poli direzionali iù importanti di Roma.
Accanto al Centro Direzionale Alitalia, al CED e al nuovo Centro Congressi Alitalia -una struttura all’avanguardia, realizzata secondo le più moderne e sofisticate tecnologie- da qualche anno si è aggiunto il quartier generale della Toyota. Il “Building” – come gli addetti chiamano affettuosamente la nuova sede della casa giapponese – è costituito da un complesso progettato da uno degli architetti più noti al mondo, Kenzo Tange. Un polo tra i più importanti in Europa e che ha una funzione strategica anche per l’economia romana. Diciotto ettari occupati, un investimento di 35 milioni di euro, circa 300 assunzioni previste, senza contare l’indotto e lo sviluppo di questo quadrante.
E per dare alloggio ai convegnisti, ai passeggeri in transito al vicino aeroporto di Fiumicino e a tutti i turisti che si vogliono tenere fuori dal caos cittadino, c’è il Marriott Park Hotel. L’albergo costituisce un cocktail funzionale tra le più moderne tecnologie e i manufatti della tradizione italiana. L’hotel, oltre a 600 stanze, vanta uno dei più grandi centri convegni d’Europa, con una struttura per oltre 700 persone.
Il Comune ha inquadrato urbanisticamente i progetti dei diversi edifici cercando di consentire un equilibrato sviluppo di un così importante settore della città, dove avrà luogo la riqualificazione di un intero quartiere, anche attraverso demolizioni e ricostruzioni.
Richard Rogers, -l’architetto che insieme a Renzo Piano disegnò il Beaubourg di Parigi- ha studiato il nuovo assetto dell’area. Un grattacielo di 30 piani, che sfiorerà i cento metri di altezza, sarà il nuovo simbolo dell’ingresso a Roma dall’aeroporto di Fiumicino. La torre si innalzerà su uno dei vertici della nuova piazza concepita sulla sommità della collina.
Questa piazza – interamente pedonale, ricca di negozi e con caratteristiche tipiche della tradizione italiana- formerà un centro urbano, capace di costituire un riferimento, oggi mancante, per chi vive nei dintorni.
Il progetto, di grande accuratezza ambientale, prevede ampi viali alberati che convergono nel nuovo spazio.
Una “spina dorsale”, con funzioni strutturanti per l’intero quartiere, farà da asse di collegamento attrezzato, dedicato ai pedoni e al trasporto pubblico, collegando via della Magliana a sud con il Parco regionale a nord attraverso la nuova piazza.
Le aree verdi saranno rese più fruibili aumentando le opportunità di svago per i residenti. L’uso di bus elettrici contribuirà a ridurre le emissioni inquinanti. Inoltre, gli edifici sono stati progettati per ridurre i consumi energetici.
Alitalia Magliana sarà una centralità multiforme, dotata di una vasta gamma di funzioni urbane, direzionali e ricreative, di negozi e centri fitness, di vaste aree residenziali, verdi e sportive.
Il progetto in corso di realizzazione da parte del gruppo Acqua Marcia prevede cinque lotti residenziali.
La tranquillità dell’area, le attenzioni progettuali verso la qualità della vita e la presenza di giardini e parchi attrezzati rendono il complesso un piccolo “ecosistema” separato dallo stress della metropoli distante appena pochi minuti.
E raggiungere questa zona non sarà più un problema. Infatti, oltre alla fermata Muratella della FR 1 già in funzione, l’area sarà collegata al territorio circostante tramite i nuovi sovrappassi di via della Magliana e della ferrovia, uno interno e l’altro esterno al Gra, e i due sottopassi dell’autostrada.
Inoltre, per l’accessibilità su gomma è in progetto una linea bus espressamente dedicata alla connessione tra le aree di nuovo intervento.
A questi interventi se ne deve aggiungere un altro – svincolato però, dalla centralità – che prevede la realizzazione del centro per la Musica Fonopoli , in una zona fino a oggi esclusivamente direzionale, che aprirà l’area all’intera popolazione e avrà capacità attrattive anche nelle ore in cui oggi si svuota.
Un’area della città, un tempo considerata tra le più critiche, oggi è protagonista di un vasto programma dell’amministrazione teso alla sua rinascita, di cui la nuova centralità costituirà uno dei perni fondamentali.

I-O live @ Baafest4 Ortosonico Giussago (PV) 7-7-2007 52

14 dic

look marco becker amazing photos of ortosonico – milano – italia

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